L' IBD-Team
Un team di specialisti per le malattie
infiammatorie croniche intestinali (M.I.C.I.)
presso gli Spedali Civili di Brescia
Il caso di
Sara B.
Quando Sara B., 35 anni,
è giunta nel nostro ambulatorio di Gastroenterologia
nell’ottobre 1997 aveva subito 2 laparoscopie
ginecologiche per dolore addominale cronico prima che
il riscontro di un ascesso addominale ed il conseguente
intervento chirurgico portasse alla diagnosi di morbo
di Crohn.
Successivamente all’intervento
Sara è stata ripetutamente trattata con cicli
di cortisone per la comparsa di diarrea e dolori addominali
ed, in una circostanza, per dolori articolari intensi.
Al momento della nostra visita Sara lamentava recidiva
di diarrea con crampi addominali, deficit nutrizionali
ed una condizione di osteoporosi secondaria all’abuso
di terapia cortisonica.
Il caso di Sara B. è
esemplificativo della complessità che talora
il trattamento delle MICI comporta per due motivi principali.
Il primo motivo di complessità è
che frequentemente si rende necessario un trattamento
medico più articolato che non il ripetitivo ricorso
a terapie cortisoniche.
Talora può essere
necessario intraprendere terapia con farmaci immunomodulatori
o con farmaci cosiddetti “biologici” per
affrancare il paziente dal trattamento cortisonico e
dai suoi gravi effetti collaterali. In altri casi può
rendersi necessario prendere in considerazione un’opzione
chirurgica, od
un intervento di endoscopia terapeutica, oppure il trattamento
locale di lesioni dermatologiche.
Il secondo motivo di complessità nel trattamento
delle MICI è dovuto alla frequente presenza di
sintomi che si presentano al di fuori del tratto gastroentrerico
quali artriti (come nel caso di Sara), ma anche alterazioni
a livello epatico, calcoli renali o della colecisti,
ulcere cutanee.
Oltre a queste complessità
terapeutiche vanno aggiunte complessità anche
a livello diagnostico che in alcune occasioni richiedono
il ricorso a sofisticate procedure diagnostiche per
le quali la competenza di un radiologo, di un istologo
o di un endoscopista esperto in MICI è indispensabile.
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Perché
un team per le MICI?
Queste considerazioni rendono
conto della necessità di affrontare
la diagnosi e la cura delle malattie infiammatorie
intestinali con un lavoro di gruppo mediante la
costituzione di un “team” di medici
esperti nelle varie articolazioni del trattamento
delle MICI.
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Come
opera team per le MICI
Attività ambulatoriale,
in degenza, Creazione ed aggiornamento di data-base
MICI, meeting e attività didattica - divulgativa.
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Uno
sguardo ai risultati
La presenza di un gruppo di
specialisti interessati alla diagnosi ed alla
cura delle MICI e la loro progressiva integrazione
a formare un team ha determinato un progressivo
incremento dei pazienti che si rivolgono alla
nostra struttura. |
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